domenica 4 marzo 2012

incontrare te (clicca per leggere)

Sullo scoglio più alto
a scrutare l'orizzonte
in cerca di qualcosa
che ho dentro,
finalmente vinto,
è arrivato il momento,
tanto atteso, di partire, 
navigare oltre quel confine che ancora ci divide,
di andare incontro a qualcosa
di forte,
importante,
la vera svolta della vita
incontrare te, incontrare l'amore.

a te...... sostanza dei sogni miei


sabato 3 marzo 2012

c'è sempre un perchè...(clicca per leggere)

le persone vengono sempre nella tua vita per una ragione,per una stagione o per tutta la vita...quando saprai perchè,saprai anche cosa fare con quella persona,quando qualcuno è nella tua vita per una ragione,di solito è per soddisfare un bisogno che hai espresso ...èvenuto per darti consiglio e supporto ,per aiutarti fisicamente,emotivamente o spiritualmente...
è li per il motivo per cui  tu hai bisogno che ci sia...quindi senza nessuno sbaglio da parte tua  o nel momento meno opportuno ,questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine .qualche volta se ne va,qualche volta muore.qualche volta si comporta male e  ...ti costringe a prendere una decisione .
Ciò che devi capire è  che  il tuo bisogno è stato soddisfatto..il tuo desiderio realizzato ,il suo lavoro finito.
La tua preghiera  ha avuto una risposta  ora è il momento di andare avanti ...

venerdì 2 marzo 2012

Cosa non dire mai ad un uomo che ci accompagna a fare shopping(clicca per leggere)

Sarà pure raro, ma a qualche uomo piace accompagnare una donna a fare shopping. Quando si verifica il miracolo, però, dobbiamo stare bene attente a rendere l’esperienza sopportabile al povero malcapitato e ci sono cose che è meglio non fare e non dire quando ad accompagnarci in camerino è un uomo e non la nostra migliore amica. Il rischio è quello di perdere per sempre ogni seconda volta.
Già devono aspettare in piedi gli infiniti minuti in cui noi come pazze percorriamo centimetro per centimetro ogni negozio, devono starci dietro durante la caccia all’affare e macinare chilometri tra vetrine e camerini (e non si capacitano di come riusciamo a fare la stessa cosa sui tacchi e senza stancarci affatto), aspettarci fuori dai camerini con l’ansia di fare il commento giusto appena ci mostreremo o addirittura fare la spola per prenderci la taglia giusta o un altro colore dello stesso capo che stiamo provando da ore senza deciderci.
Qualunque spirito sarebbe fiaccato da tanta fatica, ma possiamo sempre peggiorare la sua penosa situazione se per di più mettiamo il poveretto in difficoltà chiedendogli se quel vestito ci dona o no, lamentandoci di essere troppo grasse e del fatto che non troviamo mai la nostra taglia, spettegolando sulle commesse – con cui magari si sente più solidale che mai viso che condivide con lei l’attesa fuori dal camerino – o addirittura chiedendogli di strisciare la sua carta perché dopo ore e ore avete raggiunto il limite della vostra carta di credito.
E potete immaginare l’umiliazione di un uomo costretto a farci da appendiabiti reggendo tutta la roba che abbiamo deciso di provare o comprare mentre noi spulciamo ancora tra scaffali e grucce o la rabbia che ribolle sotto l’apparente quiete quando, dopo esservi rifatte tutto il guardaroba, gli proponete se per caso non vuole anche lui prendere qualcosina (e magari i negozi stanno già chiudendo)?

Sondaggio: la parte del corpo di un uomo che preferite(clicca per leggere)

Le più pudiche dicono gli occhi, le mani, le spalle. Le più sfacciate non temono di ammettere che è il sedere, altroché, ad attirare l’attenzione per prima. Poi ci sono il sorriso, i capelli: tutta roba che oggi c’è, domani chi lo sa… i denti cadono, i capelli più che mai.
E a voi quale parte del corpo di un uomo piace di più? Quale vi attrae a prima vista e rischia seriamente di farvi innamorare perdutamente? Vietato rispondere il carattere, ché qui si parla di puri corpi. Il resto, certo, è un ingrediente indispensabile, ma non conoscibile a prima vista, forse appena intuibile. Scatenatevi.



La parte del corpo di un uomo che preferite
  1. Il sedere, ovvio
  2. Le spalle
  3. Le mani
  4. Le gambe
  5. Il sorriso
  6. Gli occhi
  7. Il viso nel suo insieme
  8. I muscoli ovunque siano
  9. Altro: lo dico nei commenti

giovedì 1 marzo 2012

è morto lucio dalla (clicca per leggere)

Bologna, 4 marzo 1943Montreux, 1º marzo 2012

 Sul piano musicale è stato uno dei più affermati cantautori italiani, considerando la continuità della sua carriera che sfiora i 50 anni di attività artistica. Musicista di formazione jazz, riscopertosi poi autore dei testi delle sue canzoni in una fase matura, suona da clarinettista e sassofonista, e talvolta da tastierista. La sua produzione musicale ha attraversato numerose fasi, dalla stagione beat alla sperimentazione ritmica e musicale, fino alla canzone d'autore, arrivando a varcare i confini della lirica e della melodia italiana.




tutto il mondo lo ricorda con  qst canzone:




Penso che uno tra i doni più belli (clicca per leggere)

della vita sia quello di incontrare durante il nostro percorso delle persone speciali che lasciano un segno indelebile nel nostro cuore…
una di queste sei stata TU!