giovedì 16 febbraio 2012

«Amare non vuol dire impossessarsi (clicca per leggere)

di un altro per arricchire se stesso, bensì donarsi ad un altro per arricchirlo.» (M. Quoist)

Le pagine della vita(clicca per leggere)

 non si possono strappare... devi saper girare pagina e ricominciare...

Gli occhi sono come la porta per mondi paralleli (clicca per leggere)

…se riesci a guardare dentro potrai vedere la stessa vita, ma in modi differenti, perchè le persone colorano e disegnano il mondo in base al loro percorso, è così affascinante che potrei non stancarmi mai! solo guardando dentro le persone puoi trovare strade meravigliose! (Ejay Ivan Lac)

mercoledì 15 febbraio 2012

62° EDIZIONE FESTIVAL DI SANREMO (CLICCA PER LEGGERE)

E’ iniziato tra polemiche e problemi tecnici il 62° festival della canzone italiana. Prima l’uscita di scena della bella ereditiera, Tamara Ecclestone, poi la bagarre per il compenso di Adriano Celentano, poi l’infortunio della modella ceca Ivana Mrazova e infine il guasto al sistema di voto che ha mandato in bestia la giuria presente all’Ariston e che ha costretto la direzione a rinviare la gara alla seconda giornata.

A chiudere il cerchio è stata tuttavia la performance del molleggiato. Adriano, come da copione è salito sul palco alle 22.15 tra scenari apocalittici ed effetti speciali. Il suo show è durato poco più di 50 minuti tra monologhi, musica e scene da teatro dell’assurdo. Oltre 50 le comparse. Sul palco anche Elisabetta Canalis, Rocco Papaleo, Morandi e un’inaspettato Pupo, uscito direttamente dalla platea e trasformatosi per l’occasione nel simulacro di un’Italia bassa dal punto di vista etico e morale.
Sono stati tanti gli argomenti affrontati da Celentano, molti dei quali non mancheranno di far scatenare feroci polemiche nel mondo politico e mediatico.
  Le grandi voci di Dolcenera ed Emma Marrone sono riuscite a conquistare, ad emozionare.

La prima ha inaugurato la kermesse canora più famosa d’Italia con il suo brano “Ci vediamo a casa”: una canzone che parla di tematiche perfettamente in linea con le attuali problematiche italiane e che toccano principalmente i giovani.
Emma, invece, sembra che sia la favorita numero uno alla vittoria di questa sessantaduesima edizione. “Un’artista dalla personalità forte e anticonformista. Dopo lo straordinario successo dell’anno scorso con i Modà, torna sul palco dell’Ariston Emma“, Gianni Morandi presenta così la cantante salentina, che si è esibita sul palco con Non è l’inferno:, il brano è scritto da Francesco Silvestre, leader deei Modà.
Una canzone, un grido di dolore il suo, un messaggio rivolto a tutta la generazione di disoccupati in Italia, di chi non può costruirsi una famiglia, di chi ha un lavoro ma non riesce ad arrivare a fine mese, di chi aspetta e resta li ad attendere quel posto di lavoro che non arriverà mai, di chi non vedrà mai la benedetta pensione. Tutto questo è angosciante, il testo di Emma Marrone ripercorre questo momento di crisi con forza ed eleganza. Lei ci crede, lo urla, lo ripete: ”Non rimangano parole, non rimangano parole”. La grinta è tanta, la voce c’è e lei è stata perfetta.
Ma ora si inizia a far sul serio. Ieri purtroppo il televoto ha fatto i caprici e non è stato possibile eliminare nessuno. Quindi stasera i 14 big torneranno ad esibirsi e 4 di questi saranno eliminati.