lunedì 16 luglio 2012

Il social network di Lady Gaga(clicca x leggere)

Gaga diventa social in proprio

 

Da oggi è possibile iscriversi al social network di Lady Gaga cliccando sul sito littlemonsters.com. L’iniziativa è stata pensata e creata da Miss Germanotta in persona, desiderosa di abbattere i confini tra i suoi Little Monsters sparsi in giro per il globo.
L’obiettivo è quello di svincolarsi dalle principali piattaforme (stile Facebook e Twitter) per permettere ai fan di comunicare senza limiti. Il file rouge della chat è ovviamente il “fenomeno Lady Gaga”, motivo per cui tutti gli iscritti sono tenuti a postare materiale e commenti pertinenti: dalle foto ai video, dai memorabilia, ai board di discussione, passando per news, eventi e tutto quello che serve per sentirsi vicini alla star.
Sulla home page ci sono già decine di immagini postate dai fan che offrono una vision Gaga-oriented davvero insolita. All’interno del website non mancano ovviamente le info sui coming-soon dell’ultimo momento, i forum dedicati alle chat più bizzarre e una sezione con i profili di tutti gli iscritti. Qui sotto un accenno al regolamento:
- Sii coraggioso. Crea e condividi la tua arte con il mondo.
- Sii gentile. Incoraggia e supporta i tuoi amici monsters. Non vogliamo abbattere nessuno, quindi sii gentile sia verso gli altri Little Monsters sia verso gli altri artisti.
- Sii tollerante. Non far sentire mai nessuno di troppo o giudicato; tratta tutti con rispetto, amore e accettazione.
- Sii originale. Ti preghiamo di caricare solo contenuti creati da te o che hai il permesso di postare.
- Partecipa. Se posterai buoni contenuti, ne seguiranno belle discussioni. Non chiedere likes. - Vota i commenti migliori e segnala quelli che vorresti fossero tolti dalla discussione (non c'è posto per la negatività su LittleMonsters.com)
- Tieniti al sicuro. Proteggi la tua privacy e rispetta quella degli altri.
- Sii rispettoso. Mantieni i contenuti e le discussioni appropriati per tutti, anche per i Little Monsters più giovani. Se posterai contenuti inappropriati, potremmo limitare il tuo accesso.
- ...Sii te stesso!

domenica 8 luglio 2012

Ogni attimo della nostra vita ci prepara a vivere l’attimo successivo.(clicca per leggere)

http://www.frasiaforismi.com/wp-content/uploads/2012/07/166909_10150407141102721_196976337720_8757213_571848675_n.jpg




Ogni attimo della nostra vita ci prepara a vivere l’attimo successivo.
Ogni errore che commettiamo ci insegna a non commetterlo più. Ogni dolore che proviamo ci rende immuni dal suo ritorno.
Ogni amore perso è il rafforzamento di un amore nuovo.
Impariamo dal dolore a non soffrire, dalla sofferenza a non cedere, dal cedimento a non morire, dalla morte a vivere.

sabato 23 giugno 2012

riflettere(clicca per leggere)

Quello che mi ha sorpreso di più degli uomini dell'occidente...è che perdono la salute per fare soldi; e poi perdono soldi per recuperare la salute.
Pensano tanto al futuro che dimenticano di viviere il presente in tale maniera che nn riescono a vivere nè il presente nè il futuro.
Vivono  come se nn dovessero morire mai  e muoiono come se nn avessero mai vissuto.
dalai lama

mercoledì 13 giugno 2012

RACCONTO PER QUANDO SEI ARRABBIATO (clicca per leggere)

Un vecchio saggio indiano dava questo consiglio agli irruenti giovani della sua tribù:
“Quando sei veramente adirato con qualcuno che ti ha mortalmente offeso e decidi di ucciderlo per lavare l’onta, prima di partire siediti, carica ben bene di tabacco una pipa e fumala.
Finita la prima pipa, ti accorgerai che la morte, tutto sommato, è una punizione troppo grave per la colpa commessa.
Ti verrà in mente, allora, di andare a infliggergli una solenne bastonatura.
Prima di impugnare un grosso randello, siediti, carica una seconda pipa e fumala fino in fondo.
Alla fine penserai che degli insulti forti e coloriti potrebbero benissimo sostituire le bastonate.
Bene!
Quando stai per andare a insultare chi ti ha offeso, siediti, carica la terza pipa, fumala, e quando avrai finito, avrai solo voglia di riconciliarti con quella persona”.

Paradiso e inferno sono nelle tue mani.(clicca per leggere)

Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell’aldilà e fu destinato al paradiso.
Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un’occhiata anche all’inferno.
Un angelo lo accontentò.
Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt’intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
«Com’è possibile?» chiese il samurai alla sua guida.
«Con tutto quel ben di Dio davanti!».
«Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all’estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca».
Il coraggioso samurai rabbrividì.
Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
Qui lo attendeva una sorpresa.
Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
«Ma com’è possibile?», chiese stupito il coraggioso samurai.
L’angelo sorrise: «All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino».
Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
Oggi.
Fiaba Cinese

la paura di fidarsi (clicca per leggere)

La paura è sempre legata ad un evento temuto, altrimenti non sarebbe. E il problema è proprio in quel evento temuto. Fidarsi completamente di un’altra persona significa mettere nelle mani di questa il nostro equilibrio e la nostra felicità….perchè sarà lei ad avere le chiavi del nostro essere….significa mettersi nello stato psicologico del bisogno, quello che gli psicologi chiamano il bambino interiore. Ma tali proiezioni sono entrambe trappole. La paura è dovuta al fatto che abbiamo messo la nostra realizzazione fuori di noi e quindi fuori dal nostro controllo, mentre dal lato positivo, la fiducia poggia su gambe malferme perchè poggia su un altro essere umano che può cedere, tradire, oppure semplicemente cambiare. Vorremmo noi avere la totale responsabilità della felicità di un altro? Essere gli artefici di una dipendenza? No. Se siamo saggi. Allora ancora una volta il problema non è fidarsi od avere paura, due lati della stessa falsa moneta , ma avere equilibrio e fiducia non condizionati ad eventi, ma da essi indipendenti. Se diventiamo capaci di serenità anche senza la proiezione sull’altro, la paura cesserà e la fiducia poggerà sulla roccia.
(Elitheo Carrani)

Se comincio a voltarmi (CLICCA PER LEGGERE)

Se comincio a voltarmi, ricordando gli eventi del mio passato
gli amori, gli umori, i rumori, gli odori…
se mi volto m’incanto..
E’ una sensazione meravigliosa, di tenerezza, di protezione.
A volte è angosciante, triste, di smarrimento.
Il passato ha una certezza: è stato.
E quel che è stato non si modifica.
Il passato ha la sua utilità: è servito ad essere me stesso oggi.
Il passato però dev’essere qualcosa che segue la mia opposta direzione.
Un sentiero alle mie spalle, ben conosciuto dai miei occhi, tanto bene da non aver più bisogno di guardarlo.
Se vivi intensamente il tuo presente, se godi di ogni istante concentrandoti su ciò che è qui ed ora, non avrai bisogno di voltarti indietro, invocando un momento ormai finito, ne’ di maledire ciò che fu un tempo.
Vivere intensamente qui ed ora significa avere la consapevolezza di aver fatto il possibile per andare incontro al futuro con la coscienza pulita, sapendo che nel bene e nel male, negli alti e bassi di questa vita, nel viverla sei stato te stesso.
Il mondo però è fatto di gente, e l’incrocio delle azioni ci porta su sentieri imprevedibili. Non c’è una mappa per non perdersi, non c’è un manuale che ci distingua ciò che è giusto dall’errore….
La mia bussola è il mio sentire.
Quando mi sento bene con me stesso, sono sicuro che anche al mondo sto portando energia positiva.
Se comincio a voltarmi, ricordando gli eventi del mio passato, m’incanto…. ma perdo un po’ di quello che dovrei invece vivere al massimo adesso: ME nel MIO PRESENTE
Anton Vanligt